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Premana, 15 maggio 2020

D.P.C.M. RILANCIO - ECOBONUS E SISMABONUS

Pubblicato il tanto aspettato decreto, proviamo a fare una sintesi degli interventi che godono della detrazione fiscale del 110%.

Photo by Fabien Maurin on Unsplash

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SISMABONUS

La tipologia di interventi ammessi è ampia, finanche la demolizione e ricostruzione. Ma prima di capire cosa rientra, va chiarito che sono esclusi i fabbricati ricadenti nelle cosiddette “zone 4”. A tal proposito si consultino i seguenti link:

Provincia di Lecco: https://www.tuttitalia.it/…/provincia-di-lecco/rischio-sismico/
Provincia di Sondrio: https://www.tuttitalia.it/…/provincia-di-sondrio/rischio-sismico/
Provincia di Como: https://www.tuttitalia.it/…/provincia-di-como/rischio-sismico/
Provincia di Milano: https://www.tuttitalia.it/…/provincia-di-milano/rischio-sismico/

Per chi ha in programma un intervento edilizio in un comune ricadente in ZONA 3 della classificazione sismica, che precedentemente era esclusa, ora il bonus è ammesso.

A nostro modo di vedere, questa è la vera importante novità del Decreto: che apre a nuove opportunità. Infatti, precedentemente erano ammesse al Sismabonus solo le zone 1 e 2, che in Lombardia sono poche (per fortuna).

Avremmo voluto vedere ammesse anche le zone 4, poiché anche in queste zone a bassissimo rischio sismico vige comunque l’obbligo di adeguamento in caso di interventi sulle strutture dei fabbricati.

ECOBONUS

Fermo restando l’elenco degli interventi detraibili al 65% e al 50% fin qui concessi, che rimangono in essere, gli stessi aumentano la loro percentuale di detrazione al 110 %, se realizzati in concomitanza di almeno uno degli interventi che rientrano nelle seguenti 3 tipologie:

  1. Lavori di isolamento pareti esterne, solai di copertura, tetti. Spesa massima 60.000 euro per ciascuna unità immobiliare oggetto di intervento;
  2. Lavori di sostituzione di impianti comuni (centralizzati) con caldaie a condensazione, pompe di calore, sistemi ibridi. Spesa massima 30.000 euro per ciascuna unità immobiliare oggetto di intervento;
  3. Lavori di sostituzione di impianti autonomi in edifici unifamigliari, con pompe di calore o sistemi ibridi. Spesa massima 30.000 euro;

Sono ammessi alla detrazione del 110% anche gli interventi di installazione di pannelli fotovoltaici connessi alla rete elettrica (no stand-alone) in regime di auto-consumo, e/o dei sistemi di accumulo. Spesa massima 48.000 euro. Questa misura è applicabile solo ed esclusivamente in abbinamento a uno degli interventi ai tre punti precedenti, o nell’ambito di un intervento finanziabile con Sismabonus (no zone 4).

Condizioni per usufruire delle agevolazioni

Le condizioni per usufruire delle agevolazioni del 110% dell’Ecobonus e del Sismabonus sono molteplici. Fra le quali ricordiamo:

  • Le detrazioni spettano esclusivamente alle persone fisiche;
  • Gli interventi ammessi devono riguardare i condomini, oppure se effettuati su edifici unifamiliari (villetta) o su singole unità immobiliari questi ultimi devono essere adibiti a abitazione principale (comunemente detta Prima Casa);
  • Le spese devono essere sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021;
  • L’ammontare della detrazione concessa viene spalmata in 5 anni;

Importanti novità anche per chi non ha sufficiente capienza fiscale, con il potenziamento dei meccanismi di cessione del credito.

Per gli adempimenti necessari, le pratiche burocratiche, nonché per una corretta progettazione degli interventi al fine di godere delle detrazioni previste, il nostro Studio è a completa disposizione.